Il grado di naturalità degli ecosistemi

Ogni ambiente è dotato di un suo grado di naturalità: elevato, se le dinamiche sono guidate dalle forze della natura, basso se sono influenzate fortemente dall’intervento dell’uomo. L’uomo disturba continuamente la natura per ottenere beni e servizi a suo favore: le trasformazioni del territorio modificano i sistemi naturali rendendoli sempre più artificiali. La naturalità è quindi minima nei sistemi artificiali; più o meno bassa nelle aree agricole a seconda del tipo di conduzione (tradizionale o biologica), maggiore nelle foreste coltivate dove l’uomo imbriglia con la selvicoltura i processi naturali, massima nelle foreste vetuste che seguono le leggi della natura. Buona parte del territorio italiano, lasciato evolvere naturalmente, tenderebbe a essere ricoperto da foreste naturali.

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